Network

Dall’esperienza maturata in oltre dieci anni di collaborazione è nata l’idea di creare STUDIUS, un Network tra avvocati selezionati e di spiccata professionalità.

STUDIUS persegue l’obiettivo di assicurare una pluralità di competenze giuridiche atte a completare i servizi legali proposti da ciascuno dei professionisti.

In particolare STUDIUS individua e propone gruppi di lavoro dedicati per rispondere e aderire alle diverse e specifiche esigenze rappresentate dal Cliente.

Attività

I professionisti di STUDIUS hanno specifiche vocazioni ed esperienza in materia di Diritto Civile, Diritto del Lavoro, Diritto Fallimentare e Diritto Amministrativo.

Le competenze interdisciplinari e l’attitudine a lavorare in team dei professionisti di STUDIUS consentono di garantire ai Clienti un’assistenza rapida, efficace ed altamente professionale.

Gli avvocati di STUDIUS svolgono la propria attività su tutto il territorio nazionale sia in fase giudiziale sia in fase stragiudiziale, anche al fine di prevenire eventuali contenziosi o coadiuvare il Cliente nella gestione di pratiche ad alto contenuto tecnico-legale

 

SERVIZI

Assistenza, consulenza legale e  rappresentanza in giudizio

Diritto Civile

I Professionisti di STUDIUS forniscono attività di assistenza e consulenza stragiudiziale, offrendo soluzioni mirate alle più svariate e complesse problematiche del diritto civile.

Diritto Amministrativo

I Professionisti di STUDIUS hanno maturato una significativa esperienza nell’ambito del Diritto Amministrativo…

Diritto del Lavoro

I Professionisti di STUDIUS forniscono consulenza e assistenza, sia giudiziale che extragiudiziale, a Datori di Lavoro (Imprese, Privati, Associazioni ecc.) e Lavoratori…

Diritto Fallimentare

I Professionisti di STUDIUS hanno maturato esperienza nella gestione di procedure concorsuali di fallimento, concordato preventivo…

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge anche di riforma dei Servizi Pubblici Locali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge anche di riforma dei Servizi Pubblici Locali, di seguito di riporta il testo del Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 45 Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 4 novembre 2021, alle ore...

L’impronta del Consiglio di Stato sulle concessioni demaniali: un’orma sulla sabbia?

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza 17 del 9 novembre 2021, ha affermato che:
1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, convertito in legge n. 77/2020 – sono in contrasto con il diritto eurounitario, segnatamente con l’art. 49 TFUE e con l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE. Tali norme, pertanto, non devono essere applicate né dai giudici né dalla pubblica amministrazione.
2. Ancorché siano intervenuti atti di proroga rilasciati dalla P.A. (e anche nei casi in cui tali siano stati rilasciati in seguito a un giudicato favorevole o abbiamo comunque formato oggetto di un giudicato favorevole) deve escludersi la sussistenza di un diritto alla prosecuzione del rapporto in capo gli attuali concessionari. Non vengono al riguardo in rilievo i poteri di autotutela decisoria della P.A. in quanto l’effetto di cui si discute è direttamente disposto dalla legge, che ha nella sostanza legificato i provvedimenti di concessione prorogandone i termini di durata. La non applicazione della legge implica, quindi, che gli effetti da essa prodotti sulle concessioni già rilasciate debbano parimenti ritenersi tamquam non esset, senza che rilevi la presenza o meno di un atto dichiarativo dell’effetto legale di proroga adottato dalla P.A. o l’esistenza di un giudicato. Venendo in rilievo un rapporto di durata, infatti, anche il giudicato è comunque esposto all’incidenza delle sopravvenienze e non attribuisce un diritto alla continuazione del rapporto.
3. Al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere, di tener conto dei tempi tecnici perché le amministrazioni predispongano le procedure di gara richieste e, altresì, nell’auspicio che il legislatore intervenga a riordinare la materia in conformità ai principi di derivazione europea, le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative già in essere continuano ad essere efficaci sino al 31 dicembre 2023, fermo restando che, oltre tale data, anche in assenza di una disciplina legislativa, esse cesseranno di produrre effetti, nonostante qualsiasi eventuale ulteriore proroga legislativa che dovesse nel frattempo intervenire, la quale andrebbe considerata senza effetto perché in contrasto con le norme dell’ordinamento dell’U.E.

Note a margine dei chiarimenti di ANAC in merito al subappalto nei contratti pubblici

Di recente l'Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC) ha offerto propri scarni chiarimenti (in www.anticorruzione.it) in merito alla normativa sul subappalto di cui all'art. 49 del D.L. 77/2021 (in www.gazzettaufficiale.it) conv. con modif. in L. 108/2021 (anche con...

Il rimborso dell’addizionale all’accisa provinciale dell’energia elettrica: un caso ancora aperto (e che si complica)

Dal 1° gennaio 2012 venne abolita, con il D.Lgs. 68/2011, l’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica perché in contrasto con la Direttiva Comunitaria 2008/118/CE. La Corte di Cassazione (più volte, di recente, con sentenze n. 27099/2019 e n....

Il TAR Toscana sulla legittimazione dei comitati all’impugnativa in materia ambientale

Con Sentenza 1119-2021 (in www.giustizia-amministrativa.it), la Sezione II del TAR Toscana, nel richiamare e ribadire propri recenti pronunciamenti, in un caso di impugnazione di provvedimento di rilascio di VIA postuma da parte di un comitato, ha ancora sottolineato,...

PROFESSIONISTI

I professionisti di STUDIUS esercitano l’attività forense per la tutela degli interessi del cliente, nel patrocinio legale e nella consulenza, cooperando anche in team dedicati, in particolare con figure professionali del network, nel rispetto della massima riservatezza e assicurando il più alto grado di competenza.

David Benedetti

Avvocato
Diritto amministrativo
Firenze

Gabriella Curci

Avvocato
Diritto civile e del lavoro
Firenze

Denis De Sanctis

Avvocato
Diritto amministrativo e diritto civile
Firenze

Tommaso D'Onza

Avvocato
Diritto amministrativo
Firenze

Umberto Galasso

Avvocato
Diritto del lavoro e diritto fallimentare
Firenze

Francesca Vadi

Avvocato
Diritto amministrativo e diritto civile
Firenze

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